Posts tagged ‘social network’

Facebook: il film

Aaron Sorkin, regista e produttore, autore tra gli altri di “La guerra di Charlie Wilson”, ha annunciato che girerà un film su Facebook: la storia della sua creazione, i primi utenti, la crescita esponenziale. Il racconto del social network più popolato al mondo (è di poco tempo fa la notizia del sorpasso di MySpace), non risparmierà le questioni spinose legate alla piattaforma, come le cause legali e i “suicidi” che sempre più spesso si verificano da parte degli utenti, stufi dello spam e spaventati dalle violazioni della propria privacy.

Il film sarà prodotto da Sony Pictures e Scott Rudin, e la sua scrittura non poteva che servirsi proprio di facebook: sulla pagina del gruppo “The Facebook Movie” gli utenti possono intervenire e raccontare storie utili per il film, fare domande al regista e iniziarlo al mondo del web 2.0. Il post di Sorkin recita infatti: I figured a good first step in my preparation would be finding out what Facebook is, so I’ve started this page. (Actually it was started by my researcher, Ian Reichbach, because my grandmother has more Internet savvy than I do and she’s been dead for 33 years.)

Sono curiosa di vedere il film, ma ancora di più sono entusiasta all’idea che l’audience possa partecipare alla sua scrittura e influenzarne lo sviluppo. In questo senso ho trovato davvero interessante l’intervento di Scrabbled Intoit: “Dating: from ‘Did she call?’ to ‘Did she change her status?'”.

Come scrive Jennifer Jones su Speak Media Blog: “Another wall is being knocked down in the path to story-telling. This time instead of the traditional vs. citizen journalist, it’s between the filmmakers and audience. Either way, he’s bringing us into his process for making this movie and isn’t that what social media is all about?”

agosto 29, 2008 at 7:16 pm 2 commenti

Takehollywood, il social network “esclusivo”

Anche hollywood entra in rete e lancia takehollywood, un social network per attori, registi, sceneggiatori che possono postare qui il proprio portfolio, relazionarsi con i colleghi, partecipare ai contest.

La partecipazione è definita “esclusiva”, cioè solo su invito (dopotutto siamo a hollywood!), o previo screening del candidato da parte del team editoriale; il risultato è una community “pregiata”, che ambisce a diventare il luogo per produttori e talent scouts.

Accanto al social network la takehollywood academy propone un archivio di interviste a personaggi celebri del jet set (Sophia Loren, Lauren Bacall, Wright Penn tra gli altri), con consigli, esercizi e lezioni pratiche sullo show biz.

luglio 15, 2008 at 10:24 am 2 commenti

UGC, social Network e ROI

Riprendo il commento di sciatto al post precedente per affrontare un tema “caldo” per il futuro: le aziende stanno iniziando a capire che la pubblicità è cambiata e che user generated contents e social network sites possono essere preziosissimi alleati per incrementare la propria brand equity. Un recente studio di eMarketer recita: “Since many of the growing numbers of Internet users creating social media are also consuming it, this is a content chain that feeds on itself”; l’utente genera il contenuto, lo fruisce e, in più, aiuta a farlo circolare attraverso i suoi contatti, in un circolo virtuoso che valorizza il contenuto anche dal punto di vista economico. Nello stesso studio infatti si ipotizza una crescita delle revenue da pubblicità sui contenuti generati dagli utenti, in grado di raggiungere gli 824 milioni di dollari nel 2012.
Il punto è: cosa guadagna l’utente che genera il contenuto? Come può avvenire un’equa e trasparente ridistribuzione dei ricavi?
I modelli esistono, tra tentativi e sperimentazioni: google adsense, che mette in contatto produttore del contenuto ed inserzionista senza che i due debbano neanche sapere della reciproca esistenza; current tv, lulu.com, qoob, sono altri esempi di condivisione del valore generato grazie agli utenti produttori.
Non dimentichiamo, infatti, che gli utenti sono persone, e come tali irrazionali. Potrebbero, un giorno, decidere di non generare contenuti, facendo saltare le rosee previsioni dei pubblicitari….dopo lo sciopero degli scrittori americani, ci aspetta forse uno sciopero degli utenti-produttori?

aprile 21, 2008 at 6:45 pm 1 commento


Categorie

Feeds

il pubblico editore