Posts filed under ‘citizen journalism’

Pubblicità contestuale su euronews

Ragazzi, davvero dobbiamo fare qualcosa… sempre più spesso l’effetto shock è più controproducente che altro.

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Questa straniante associazione, in ogni caso, è il pretesto per parlare del canale YouTube di Euronews. Dopo aver realizzato un sito davvero interessante, completo di video, immagini e interviste, la presenza su YouTube si è diversificata, proponendo No Comment Tv, un insieme di playlist composte di video raw dal mondo, la cui violenta realtà rende superfluo appunto qualunque commento: “At euronews we believe in the intelligence of our viewers and we think that the mission of a news channel is to deliver facts without any opinion or bias, so that the viewers can make their own opinion on world events. We also think that sometimes images need no explanation or commentary, which is why we created no comment and now no comment TV: to show the world from a different angle”.

Un ottimo lavoro. A parte per la pubblicità.

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febbraio 6, 2009 at 12:08 pm Lascia un commento

The Voter Vlog Project

Avevamo già parlato di CitizenTube, il canale di YouTube dedicato al cityzen journalism. Sono capitata sul blog, oggi, e ho trovato una cosa molto interessante: il Vlog Tag Game. Si tratta di un progetto ideato da un noto utente della community, JoeFelice, che ha deciso di iniziare una campagna di sensibilizzazione della popolazione americana in vista delle elezioni di novembre (o almeno, quella che naviga YouTube): come sappiamo negli USA occorre registrarsi presso il proprio Stato per avere accesso al voto e, pur essendo un’operazione piuttosto semplice (il form si trova negli uffici pubblici e in download su Internet), viene spesso dimenticata dagli elettori meno attenti e impegnati. Succede, quindi, che il risultato delle elezioni sia in realtà espressione di una parte della società americana, tralasciando tutti gli altri.

Il progetto di JoeFelice funziona così: registra un amico, te stesso, uno sconosciuto, chiunque non sia ancora registrato; invia il form compilato all’ufficio competente; fai un video in cui racconti il progetto; tagga un altro utente di YouTube (possibilmente con molte views!) e invitalo a fare lo stesso. In breve il messaggio si dovrebbe propagare tanto da riuscire a “recuperare” una parte di elettori dal pericolo dell’astensionismo.

La community ha risposto in maniera positiva e il “gioco” sta contiunando a diffondersi

Sono sempre affascinata dalle capacità creative degli americani e dal loro spirito: “non ti lamentare, fai qualcosa!”….

luglio 3, 2008 at 12:50 pm 1 commento

Arrakis: il potere della rete

Questo è un post che scrivo con un affetto ed un entusiasmo particolari, perché è dedicato ad un evento speciale e, soprattutto, a delle persone che nella loro ordinarietà sono tuttavia straordinarie. Parlo delle vittime del progresso industriale italiano, raccontate in un documentario di tributo che verrà distribuito in maniera nuova e sperimentale.
Un progetto che descriverò usando le parole del suo creatore (perdonami Andrea!), il regista demiurgo che l’ha concepito ed accudito per oltre un anno.

“Il nostro sarà un piccolo e inaspettato evento. Effimero ed irripetibile […] il germoglio di una nuova forma distributiva di impatto per documentari e video indipendenti che siano davvero meritevoli di ricevere il sostegno dell’azione collettiva”.

Il 12 giugno alcuni blog verranno oscurati per 24 ore per presentare la prima di “Arrakis, documentario poetico”.

Per capire di cosa parlo cliccate sull’immagine in testa al post o gustatevi un assaggio di Arrakis direttamente da qui…ahimé wordpress non consente di essere oscurato, così il mio blog farà solo da “dirottatore”.

Chiudo di nuovo con le parole di Andrea: “Nel nostro piccolo in questo saremo stati i primi. Pionieri con mezzi rudimentali. E se qualcuno tra di voi sa che non è così per favore ce lo dica solo alla fine. Perchè nel frattempo dobbiamo sforzarci di credere nelle nostre illusioni ed usarle per il nostro scopo”

Enjoy it!

giugno 12, 2008 at 12:00 am 1 commento

No star wars: la resistenza ceca allo scudo spaziale

Gli user generated content sono esplosi anche per i media mainstream, che, finalmente, si sono accorti della potenza della rete per la circolazione delle idee: pubblicità generata dagli utenti, format tv, community sono un business interessante, che in questo blog stiamo cercando di tracciare, esplorare e analizzare.
Ma l’omissione della verità, si sa, a volte è più colpevole della menzogna e ciò che i media non possono pubblicizzare è il potere della rete come medium alternativo, non vincolato ad appartenenze politiche e lobby economiche.
Questo è un video che ricostruisce la vicenda dello scudo spaziale, il programma reaganiano di difesa degli usa, riesumato dall’amministrazione Bush grazie all’appoggio del governo della Repubblica Ceca, nonostante la protesta del popolo e degli altri governi mondiali.
La resistenza ceca, nonostante l’ostruzionismo del governo, continua attraverso la protesta non-violenta: petizioni, boicottaggio dei prodotti usa, manifestazioni.
Questo video ne testimonia lo sforzo, e qui sotto la versione ridotta ne fa una sintesi. Siamo tutti chiamati a prendere posizione: diamo un senso alla rete, usiamola per ciò che davvero conta.

giugno 3, 2008 at 3:38 pm Lascia un commento


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